andrea 的个人资料KINETICart照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
KINETICart8月8日 Vanità di uno specchio rottoguardare sé stessi non è come giudicare sé stessi nessuna scusa o compromesso nel vostro insano gesto le scelte che fate sono indelebili i forti vincono i deboli perdono insensibile, cinico il giudizio il giorno è arrivato su due piedi con spalle tese si mostra con il dolorante peso sullo stomaco dichiara chiarezza e soddisfazione il male come la luce, il bene come la notte la perversione umana fece ciò ti ho amato e amato il mio nemico ti ho visto e mi sono visto feroce è il fragore dolente della via con il cuore in riga tra ira e invidia si alza l'ennesima struttura voi giudicate lui evolve chi mai ha avuto il diritto di cambiare il corso di una via chi mai ha avuto il diritto spezzare la via semplicità, inesperienza lusso per i pochi voi vittime di chi ha trasformato sé stesso maschere circolano fra la nostra maschera, da ciò non si può pretendere sincerità 8月7日 Il corvaccio IL corvaccio
la cornacchia si avvicinò al corvaccio solitario
"ma che bel piumaggio!" logorato da tale screzio "lo so", rispose il corvaccio sfiorando il suo volto nel ribrezzo più totale la cornacchia gli disse "sei meraviglioso!" di nuovo con pazienza e cattiva gentilezza "lo so", rispose il corvaccio "ed è bello sapere di essere meraviglioso!" la cornacchia esclamò "se in qualche modo hai avuto stima di me io me ne vergogno" il corvaccio gli disse "se in qualche modo sono stato nelle tue grazie io mi indigno mai e poi mai avrai l'uccello che è in me fra le tue mani troppi ne hai spennati mai avrai il mio cuore troppi ne hai illusi, infranti se fra le tue mani stringi ed infierisci sul cuore di chi crede di essere amato come credi di avere la stima di chi odia ciò" nel cammino di ogni vita si incontrano tante bianche candide colombe ma agli estremi bordi della via si incontrano appollaiate tante altre nere cornacchie Andrea Dezi 8月6日 Per chi bacia con i denti strettiun sorriso qua un sorriso la due occhi dolci mezzo alcolizzati che fanno credere che fanno ridere un uomo qua un uomo la poveri angeli quasi addomesticati ed ecco qua balla si schianta si spezza la regina degli angeli stuprati con le gambe con la bocca li divora e con le mani fra le mani impuramente si ignora e fra gli occhi della gente scende il delitto la sua vergogna sale inaspettatamente la noia si fa avanti e arriva la dolce consolazione nessun compromesso nessun comandamento nessun orgoglio la notte si ritira con il suo mistero ma rimangono le certezze piove in lei e pioverà solo con lei il sole deve fare il suo selettivo corso e giorno la confusione e la solitudine bussa alla porta dolcemente si accomoda chi mai avrà la fortuna di ascoltare quel sospiro chi mai avrà la coscienza di capire ed accettare? nel mio sorriso, una danza particolarmente brutta fra le tante altre Andrea Dezi Dissolvenza in amoreho visto nei tuoi occhi l'infinito ho visto ciò che tu hai visto in me la sincerità della gentilezza d'animo l'inesperienza, l'incertezza, ogni parola è stata vana sale l'indifferenza, scende ogni mia paura, invano tento di tornare nel sentiero ormai abbandonato e contaminato guardo con i miei occhi ciò che ho amato guardo con il sorriso sulle labbra chi di me se n'è fregato guardo il mio cuore che non mi ha mai abbandonato e dissolvendomi nella mia passione getto via l'orrore abbaglio più di prima e meglio di prima le scintille bruciano e mi aspettano nell'infinito del mio vero cammino l'umana incertezza ci rende forti ed arroganti la debolezza ormai se ne è andata dalla mia umile dimora l'angelo che è in me avra modo di addomesticare poiché fui addomesticato screditato sdegnato spezzato con occhi pieni di fortuna la mia vita sfuma evolvo in una dichiarazione di pace l'animo di chi non ha saputo essere fedele allo scheletro nell'armadio tu mi guardi con sicurezza illusoria giudicandomi e non affrontandomi ma in fondo con sicurezza credo di non essermi perso nulla tranne le mani lavate e profumate di chi ha ceduto alle proprie debolezze di chi non ha nessuno tranne sé stessa di chi critica e non sa guardarsi allo specchio di chi è sola e tale rimarrà di chi accresce solo la propria ignoranza di chi ha avuto paura di amare e di essere amata senza essere arrogante e presuntoso, mi sento bene e meraviglioso |
|
||||
|
|